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L’ Associazione Culturale Gente Comune si propone di sensibilizzare gli Enti, le Autorità e tutte le persone interessate sull’importanza storica, archeologica, religiosa, culturale, botanica e turistica del sito. Per realizzare questo ha dato vita ad una campagna di sensibilizzazione promuovendo incontri, conferenze, concerti e spettacoli volti alla diffusione della conoscenza del promontorio nel suo complesso ed a raccogliere contributi per il recupero del promontorio stesso.
L’obiettivo fondamentale dell’ Associazione Culturale Gente Comune risulta essere quindi quello del recupero del Promontorio dell’Arma e la diffusione della conoscenza del sito sia nel suo complesso e sia nei suoi vari singoli elementi che lo contraddistinguono. Molto si deve fare per recuperare il promontorio e valorizzarlo sia dal punto di vista storico - culturale - religioso sia dal punto di vista turistico. Si ritiene infatti che il sito così come composto sia di importanza mondiale. Occorre ricordare, ad esempio, che la grotta per le sue ricchezze, in gran parte ancora da scoprire, è un caso quasi unico nel panorama dell’archeologia mondiale, in quanto una tempesta eolica ha coperto di sabbia gran parte della grotta fermando il tempo a 35.000 anni fa, ed è stata definita dall’ Università “La Sorbonne” di Parigi la seconda grotta ancora da scoprire per importanza europea. Ricordiamo inoltre, che la strada Aurelia (Via Julia) passava all’interno del promontorio e, che i reperti ritrovati, ed in parte conservati in casse presso il Museo Civico Borea di Sanremo, testimoniano la presenza nella grotta dell’ uomo di Neandertal, e successivamente dell’insediamento di un piccolo borgo romano ed una successione di presenze umane nel corso dei secoli.

 

Il recupero del promontorio, qualora gli enti e la proprietà privata intendano aderire al presente progetto, si ritiene debba seguire un percorso di restauro e parallelamente uno di sviluppo che si articola nelle seguenti fasi:
1. Restauro della chiesetta della Madonna dell’Annunziata per renderla praticabile al pubblico in modo continuativo;
2. creazione all’interno del Promontorio di un percorso turistico - culturale che conduca alla visita:
a. della Torre Saracena con la creazione all’interno della stessa di un Museo sulle incursioni Saracene e Barbaresche e contenente inoltre, reperti storici sulla cultura locale dell’epoca;
b. del Romitorio con la creazione all’interno dello stesso di un Museo Archeologico relativo a tutti i ritrovamenti effettuati nel promontorio tra i quali ricordiamo frammenti ossei e craniali dell’ uomo di Neandertal e di numerosi animali e molti strumenti litici e lapidi e reperti dell’epoca romana ed inoltre una sezione illustrativa dell’ andamento degli scavi archeologici;
c. degli scavi archeologici. Si ritiene di importanza fondamentale la ripresa degli scavi archeologici in modo da sviluppare la cultura del turismo archeologico ricordando che ci troviamo in presenza della seconda grotta europea per importanza archeologica. Dal promontorio ad alcune decine di metri dalla fortezza e’ possibile accedere alla grotta tramite un percorso scavato dai tedeschi durante la seconda guerra mondiale per rifugiarsi dalle incursioni aeree nella grotta. In tale sito sono già stati eseguiti negli anni passati alcuni piccoli scavi ed attualmente risulta molto caratteristico in quanto si può osservare la grotta già predisposta in sezioni dagli archeologi del passato e visitare i piccoli scavi effettuati oltre a vedere la meravigliosa grotta nel suo complesso;

d. della Chiesetta della Madonna dell’ Annunziata con i suoi tesori descritti nella presente relazione, con il recupero della stessa alla pratica religiosa;
e. di un percorso turistico botanico che conduca ad un belvedere situato sul promontorio. L’associazione ha preso contatti con l’Università di Genova facoltà di Botanica per valutare una collaborazione in merito alla valorizzazione delle specie botanico-floreali presenti nel sito ed una ripiantumazione dove necessario per la creazione di un giardino botanico di interesse europeo.
3. Si intende realizzare un belvedere attrezzato con panchine, all’altezza di circa 15 metri s.l.m in un piccolo spazio del promontorio che da la possibilità di vedere verso sud, verso ovest fino al porto di Sanremo e verso est fino al porto degli Aregai.
4. Si intende realizzare uno spazio di circa 142 mq per svolgere alcune manifestazioni culturali all’ aperto all’altezza di circa 18 metri s.l.m in un piccola pianura a destra della torre saracena.
5. Collegamento del Promontorio dell’Arma con la pista ciclabile oggetto del PRUSST e realizzata dalla società Area 24 s.p.a.